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UN DESIDERIO CHE PARTE DA LONTANO

con il finale dedicato alla NOSTRA ASSOCIAZIONE

Ha tutto inizio in una calda serata di maggio del 2010, esattamente il giorno 22 quando Kevin, all’età di 10 anni, già simpatizzante dell’Inter, vede una coppa alzata al cielo da un capitano e una nuvola di coriandoli che rendeva l’atmosfera tutta magica.

Quel momento di vittoria, per Kevin, ha significato festa, felicità, quel senso di libertà ed esplosività che traspariva dai Suoi occhi ogni volta che si “SCAPPAVA A CASA” dopo le dimissioni dei vari interventi e ricoveri subiti.

E’ l’inizio di una passione più grande per l’INTER e per il suo Capitano ZANETTI che, negli anni a seguire, continua a crescere; una passione che lo accompagna tuttora, lo aiuta e lo distrae nei tanti momenti di difficoltà che incontra un ragazzino affetto dalla Sindrome di Noonan con le problematiche che ne derivano.

Dal quel 22 maggio 2010 Kevin mi chiedeva in continuazione di voler incontrare il Suo idolo: gli spiegavo che era un desiderio comune a molti, che ZANETTI è un personaggio pubblico famoso e che per questo era complicatissimo fare in modo che il Suo sogno si avverasse.

Tre anni fa un’amica mi diede il contatto di un’Associazione, la “MaKe-A-Wish Italia Onlus”, che ha come obiettivo quello di realizzare i desideri dei bambini/ragazzi affetti da particolari gravi patologie. Diedi un’occhiata al sito e provai ad inoltrare la richiesta.

Navigando sul sito mi resi conto che i bambini che avevano potuto esaudire il desiderio in molti casi erano affetti da patologie molto gravi ed invalidanti. Intanto il tempo passava e giustificavo l’assenza di notizie ritenendo corretto si desse giustamente la precedenza ai bambini più piccoli o più sfortunati con una diagnosi magari più pesante e che quindi, Kevin, non rientrando fortunatamente tra quei casi, passasse in fondo alla lista. Tra l’altro, al compimento del Suo diciottesimo anno d’età, scadevano i termini per la realizzazione del desiderio.

Inaspettatamente, a febbraio scorso, mi chiamarono i volontari e mi comunicarono che per Kevin questa possibilità poteva probabilmente verificarsi.

Passarono alcuni mesi e fui ricontattato e, dopo qualche colloquio ed incontro di preparazione, il 23 maggio, siamo stati accolti nella sede dell’INTER a Milano dove Kevin ha potuto incontrare il Suo idolo ed alzare proprio quella Coppa che aveva visto in TV, esattamente otto anni prima, portata in trionfo a Madrid.

Abbiamo incontrato Javier un Uomo, un Campione che da subito ha messo Kevin a Suo agio come fa un fratello maggiore, uno zio od una persona di famiglia: Kevin in quell’oretta trascorsa insieme era super emozionato ed incredulo di quello che gli stava succedendo intorno.

Un Campione di straordinaria sensibilità e soprattutto di un’umiltà incredibile; una persona trasparente e con a cuore valori importanti come la famiglia ed i più deboli. Abbiamo parlato di calcio e non solo, del forte legame con i genitori, con i Suoi figli e con la moglie Paula; ci ha parlato del Suo impegno nel sociale, della Sua Fondazione “P.U.P.I.”. Ci ha accolto come dei amici accompagnandoci nella “Sala delle coppe”, in genere riservata a pochi, mostrandoci i trofei conquistati dall’Inter nella Sua lunga storia.

Abbiamo approfittato per presentare anche noi la nostra squadra, l’”Associazione Nazionale Sindrome di Noonan e RASopatie ODV”: gli abbiamo spiegato chi siamo, cosa facciamo e a quali “trofei” puntiamo, la nostra mission.

Zanetti ha puntualizzato che non sono meno ambiziosi e meno importanti di quelli che ci aveva illustrato poc’anzi e che avevano un valore sociale inestimabile. A quel punto era inevitabile lo scambio di maglia così, mentre Kevin riceveva la maglia ufficiale dell’Inter per mano del Vicepresidente, Kevin donava al suo “Capitano” la maglia con il simbolo della nostra Associazione.

Non c’era il sottofondo della Champions League ma è come ci fosse stato.

L’incontro è terminato con l’augurio di tutto cuore da parte di ZANETTI di poter raggiungere i traguardi e portare a termine gli obiettivi che l’Associazione si è prefissata e di abbracciare da parte Sua tutti i bambini Noonan.

VOGLIAMO RINGRAZIARE DI CUORE “MAKE-A-WISH ITALIA ONLUS” E TUTTI I SUOI MERAVIGLIOSI VOLONTARI PER QUESTO SOGNO DI KEVIN CHE SI E’ AVVERATO, LO STAFF DELL’INTER E JAVIER ZANETTI.

Grazie JAVIER, Grazie Capitano, sei proprio una GRAN BELLA PERSONA.

Giambattista e KEVIN

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